BILANCIO (5ª)

VENERDÌ 3 DICEMBRE 2004
589ª Seduta (antimeridiana)

Presidenza del Presidente
AZZOLLINI
indi del Vice Presidente
CURTO
Intervengono i sottosegretari di Stato per l'economia e le finanze Maria Teresa Armosino e Vegas.


La seduta inizia alle ore 9,35.


IN SEDE REFERENTE

(3224 e 3224-bis) Bilancio di previsione dello Stato per l' anno finanziario 2005 e bilancio pluriennale per il triennio 2005 - 2007 e relativa Nota di variazioni, approvato dalla Camera dei deputati
- (Tabb. 1, 1-bis, 2 e 2-bis) Stati di previsione dell'entrata e del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2005 (limitatamente alle parti di competenza).
(3223) Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato ( legge finanziaria 2005 ), approvato dalla Camera dei deputati (Seguito dell’esame congiunto e sospensione)

Si passa quindi all’illustrazione dei restanti emendamenti relativi all’articolo 16, iniziando dalla proposta 16.7.

Il senatore CADDEO (DS-U) dichiara di sottoscrivere l’emendamento 16.31, rilevando che con esso s’intende porre rimedio alla discutibile scelta assunta dal Ministro della giustizia, che ha autorizzato l’assunzione dei vincitori del concorso per ufficiali giudiziari ivi indicati, svoltosi su base circoscrizionale, solo per talune regioni del Nord, anziché anche per quelle centro-meridionali, dove pure si registrano le maggiori carenze di organico.

Anche il senatore IZZO (FI), firmatario dell’identico emendamento 16.32, dopo aver ricordato che su tale questione si è già svolta un’interrogazione parlamentare alla Camera dei deputati, critica l’iniziativa del Ministro della giustizia di limitare la copertura delle vacanze organiche nei ruoli degli ufficiali giudiziari ai soli vincitori di concorso nelle regioni Piemonte, Veneto e Lombardia. Giudica poi singolare che si intenda provvedere alle carenze di organico degli uffici dell’Amministrazione giudiziaria delle altre regioni, soprattutto quelle meridionali, attraverso meccanismi di mobilità di personale, proveniente proprio dalle regioni del Nord nelle quali sono state autorizzate le assunzioni.

Il sottosegretario VEGAS, nel rilevare che molti dei contenuti delle proposte emendative in esame concernono profili già disciplinati dall’emendamento 16.100, già accolto dalla Commissione, come ad esempio la disciplina del pubblico impiego, sollecita particolare attenzione nell’individuazione degli emendamenti preclusi. In proposito, anche al fine di consentire agli Uffici un’adeguata tempistica per l’analisi delle preclusioni, giudicherebbe opportuna una breve sospensione della seduta, altrimenti sarebbe a suo avviso opportuno procedere all’esame degli articoli del disegno di legge finanziaria che non sono stati modificati dall’approvazione dell’emendamento 16.100.

Il senatore MORANDO (DS-U), nel dichiarare di non essere contrario ad una breve sospensione della seduta, auspica che l’esame dei documenti di bilancio riprenda senz’altro con l’illustrazione e la votazione delle restanti proposte emendative all’articolo 16. Ricorda, infine, che l’individuazione degli emendamenti preclusi costituisce una prerogativa che il Regolamento del Senato attribuisce in via esclusiva al Presidente della Commissione bilancio e auspica pertanto che non vi siano indebite ingerenze, in tal senso, da parte del Governo.

Il presidente AZZOLLINI, in replica al senatore Morando, fornisce ampie assicurazioni che la declaratoria riferita alle preclusioni sarà senz’altro svolta dalla Presidenza nel pieno rispetto delle prerogative stabilite dal Regolamento del Senato.
Propone quindi di sospendere brevemente l’esame congiunto nonché la seduta, anche al fine di approfondire la questione delle suddette preclusioni.

La Commissione conviene ed il seguito dell’esame congiunto è, pertanto, sospeso.


Riprende quindi l’illustrazione dei restanti emendamenti relativi all’articolo 16 e di quelli recanti articoli aggiuntivi allo stesso.

Il senatore IZZO (FI), ad integrazione della illustrazione iniziata in precedenza, fa presente che l'emendamento 16.32 è volto a permettere la copertura delle vacanze organiche nei ruoli dell'Amministrazione giudiziaria attraverso l'utilizzazione dei vincitori e degli idonei al concorso pubblico per la copertura di 443 posti di ufficiale giudiziario C1, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 13 dicembre 2002 - IV Serie speciale. Appare, infatti, indispensabile una assunzione dei vincitori e degli idonei al menzionato concorso pubblico, assunzione che deve riguardare l'intero territorio nazionale e non, secondo quanto risulta, soltanto determinate Regioni dell'Italia settentrionale.

I senatori NOCCO (FI) e CADDEO (DS-U) sottoscrivono l'emendamento 16.32.


Il presidente AZZOLLINI avverte, quindi, che i restanti emendamenti riferiti all'articolo 16 e volti ad introdurre articoli aggiuntivi dopo l'articolo 16 si danno per illustrati, invitando quindi il relatore ed il Governo ad esprimere le loro valutazioni.

Il RELATORE propone di accantonare l’emendamento 16.32, al fine di consentire un adeguato approfondimento di tale proposta, che segnala un argomento senz'altro meritevole di riflessione.


Il sottosegretario VEGAS, dopo aver ringraziato il presidente Azzollini per l'attenta valutazione della preclusione degli emendamenti in esame, esprime parere contrario su tutte le proposte, anche se su talune di esse intende effettuare una serie di precisazioni.
In particolare, l'emendamento 16.32 non risulta condivisibile in merito alla sua formulazione, mentre, per quanto attiene all'emendamento 16.50, appare contraddittorio che le università abbiano richiesto in passato di esercitare la propria autonomia, anche nella gestione dei fondi, salvo poi richiedere finanziamenti statali allorché esse si trovino in difficoltà.


Su proposta, rispettivamente, dei senatori IZZO (FI) e CADDEO (DS-U), la Commissione conviene di accantonare gli identici emendamenti 16.31 e 16.32.


dal sito della Padania....

L’iter procede dopo l’approvazione del maxi-emendamento
Finanziaria: pronti ai ritocchi di “fine anno”
ROMA - Dopo che l’altra notte la commissione bilancio del Senato ha approvato il maxi-emendamento del governo alla finanziaria, contenente la riforma fiscale, ieri è spuntata l’ipotesi di un decreto di fine anno che recepisca alcune norme che non potranno trovare spazio nella Finanziaria.
Come dire che i margini per accogliere le richieste di modifica della maggioranza sono limitati e tutto ciò che verrà accolto nella manovra dovrà poi trovare adeguata copertura finanziaria, anche magari facendo ricorso ad un decreto.
Poco di sa nel dettaglio certo è però che non si tratta di una manovra correttiva dei conti pubblici. In particolare si starebbe pensando ad inserire nel dl una serie di norme esplicative. Si pensa, ad esempio, ad un ritocco del meccanismo per la deduzione delle spese per le badanti di soggetti non autosufficienti in modo da restringere la platea dei beneficiari.
Nonostante la coperta sia molto corta anche ieri non si sono risparmiati i bracci di ferro tra il Governo e una maggioranza che spinge per inserire nel ddl modifiche che potrebbero compromettere la tenuta dei saldi della manovra.
Dopo aver incassato il primo via libera alla riforma fiscale, l’iter della Finanziaria in commissione è proceduto a singhiozzo. Uno stop nella mattinata di ieri richiesto dal sottosegretario all’Economia, Giuseppe Vegas, che chiedeva di valutare la preclusione di alcuni emendamenti in materia di pubblico impiego, superati dalla votazione del maxi-emendamento fiscale.
Decisione, questa, che avrebbe fatto emergere delle tensioni tra i senatori di Forza Italia e lo stesso Vegas. Tanto che, secondo quanto riferiscono fonti della maggioranza, sarebbero intervenuti direttamente sia la Presidenza del Consiglio che il presidente del Senato, Marcello Pera, per sollecitare la commissione Bilancio a riprendere l’esame in commissione.
Alla fine alcuni degli emendamenti in questione sono stati preclusi, altri accantonati. La tensione sarebbe nata per un emendamento presentato dal senatore di Forza Italia, Cosimo Izzo, che fa riferimento ad un concorso per 443 ufficiali giudiziari. Izzo ha poi spiegato che «ci sono già dei vincitori di concorso e il ministero della Giustizia ha avviato le assunzioni solo in alcune regioni del Nord». In sostanza il senatore azzurro ha chiesto di illustrare questa richiesta emendativa, visto che il tetto alle assunzioni nella P.a. deciso dall’emendamento fiscale «non impedisce una flessibilità all’interno di questo limite». L’emendamento è stato accantonato.
Ma le frizioni della mattina sono state messe subito da parte nel pomeriggio. La Commissione ha dato il via a ritmo serrato all’esame della manovra.
«Il lavoro procede bene, il clima è ottimo» afferma il presidente della commissione Bilancio al Senato, Antonio Azzollini, uscendo dalla seduta pomeridiana e ha assicurato: «Porterò al termine la Finanziaria regolarmente».